...per tutta la gente è serio il problema dei soldi, è serio il problema dei figli, è serio il problema dell'uomo e della donna, è serio il problema della salute, è serio il problema politico: tutto è serio eccetto la vita.
Luigi Giussani, Si può vivere così, Ed. Rizzoli
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Cose belle
Uno sguardo libero di fronte a tutto...
"...In questo presente io sono continuamente ricondotta da qualcosa che mi è capitato circa un anno fa, cioè di innamorarmi, e il mese scorso io credevo di essermi finalmente liberata da quella pugnalata che mi è capitata a tradimento quando meno me l'aspettavo. Credevo di esserne veramente libera, perchè il vederlo non provocava in me nessuna reazione di nessun tipo e mi sembrava che tutto si fosse pacificamente dissolto; nel tempo, poi, si sa, la lontananza fa la sua parte, insomma potevo starmene tranquilla. Se le mie sensazioni si dimostrano assuefatte all'abitudine, la memoria non riesce a strappare via da sè l'evidenza di un fatto, di un incontro: questo amore ha una grandezza che io non gli ho dato e che in realtà non comprendo neppure, ma vedi, se fosse per me ne farei volentieri a meno e se fosse per lui credo che se scomparissi dalla faccia della terra ne sarebbe sicuramente felice, o forse non se ne accorgerebbe nemmeno, come non ci si accorge di un fiore quando si è sospesi ad una parete; sì perchè nel mio animo poetico io sarei il fiore, sospesa tra un baratro e la cima, però so che da qui la vista è grandiosa e l'aria limpida, e che lì c'è, come c'è il cielo sopra di me, uno scalatore, e questo è un dato concreto e oggettivo, talmente straordinario che è fuori dalla mia immaginazione, perchè questo scalatore è libero, libero di guardare il fiore e di stupirsi che sia lì proprio sulla roccia, oppure gettarvi uno sguardo distratto e indifferente. Ed io prego il Padre mio di poter incontrare lo stupore e lo sguardo di quell'uomo libero, perchè per uno sguardo libero posso aspettare nel freddo della notte, mentre ancora forse nemmeno pensa a scalare quella parete e se invece passerà noncurante non potrò certo non stupirmi del grande mistero che c'è in ogni uomo, di quella ormentata libertà che ci spalanca con stupore alla realtà e che ci spinge trionfanti verso la cima per non cadere nel baratro.
Allora mi chiedo cosa ci faccio su quella roccia, perchè sono innamorata e perchè desidero incontrare quello sguardo e perchè guardando il baratro dei nostri limiti non posso fare a meno di guardare il cielo e di amare il suo sole, le sue nubi e di notte le sua luna e le sue stelle e questo vento che a tratti mi fa oscillare e perchè sono così felice di essere una parte seppur piccola di questa grandezza.
Il perchè di tutto questo non lo so, però so che questo sguardo a dire il vero l'ho già incontrato perchè può essere difficile stupirsi di quello che c'è, ma se c'è, c'è ciò che è stato evidente per me nel passato, e continua ad esserlo nel presente, potrà esserlo nel futuro ed anche se non so rispondere a tutti questi perchè, so che il mio esserci non è casuale perchè è parte del tutto e il tutto è troppo bello per essere un mero caso.
Ti ringrazio moltissimo perchè questo gusto di vivere l'ho imparato perchè ho incontrato te e tutti i miei amici; e per me è sempre straordinario vedere come i limiti di ciascuno non impediscono più di tanto quell'amore a sè e quella gratuità che continuano a stupire....
Fine di un groviglio."

scritta da una ragazza ad un suo amico sacerdote


introduzione
ciao don gius!!
i due orfani
lettera d'amore...
caligola
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"i limoni", Montale
prima del viaggio
delitto e castigo
le nozze di figaro
il settimo sigillo
anima bell'e fatta
la noia
forse un mattino
in parte vivendo
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realta' senza Dio
questo e' un amico!
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il lavoro secondo McCarthy
i bambini secondo Peguy
l'annunzio a Maria
c'e' un oltre!
torna caro ideale
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lo sguardo di Pasolini
il dono di Caproni
l'avvenimento del sole
signora Germania
al conte Carlo Pepoli
l'invenzione per Manzoni
se l'uomo non rinuncia a se stesso...
il viaggio dei Magi
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