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"L'accendersi di una ipotesi di lavoro č segno del genio; l'offrirla ai suoi discepoli č l'umanitā del maestro; l'aderirvi come a luce nell'avventura del proprio cammino č la prima intelligenza del discepolo. Il genio č testimonianza di una visione del mondo, e quindi sempre č offerta di una ipotesi di vita"
Luigi Giussani - tratto da "Il rischio educativo", Ed. SEI, pag. 21
La scuola ha il compito di istruire, non di educare.
Il compito dell'educazione č dell'adulto in quanto tale,
non dell'istituzione.
L'educazione č data dall'incontro di due libertā:
quella dell'adulto e quella del ragazzo.
La scuola deve favorire l'incontro tra queste due libertā,
deve garantire cioč la libertā di educazione
Non č un problema di tecniche o di strategie comunicative,
nč compito per esperti in psico-pedagogia,
che vorrebbero ridurre tutto a "meccanismo".
E' un problema di libertā, di essere quello che si č, veramente.
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